Paradigma Bionico-Protesico.

Una griglia a cinque gradi per leggere come il rapporto soggetto-oggetto si trasforma quando l'oggetto si fa protesi, entra nel corpo, e chiede una rilettura del soggetto stesso. La condizione minima, oggi, per l'osservazione e la ricerca scientifica in medicina tecnologica.

“L'etica ispira la clinica e la clinica struttura la teoria. La teoria permette di essere presente mentalmente al discorso dell'altro.”

— Augusto Iossa Fasano

Dall'oggetto all'analisi PBP,
una griglia in cinque passi.

  1. 00

    L'Oggetto / La Cosa

    Mondo degli oggetti concreti inanimati destinati alla rappresentazione

    In psicoanalisi ci si occupa dei soggetti sul piano pratico, mentre a cose e oggetti materiali si riserva un registro riduttivo, simbolico o virtuale. Il PBP restituisce all'oggetto inanimato il suo statuto di referente: siamo soggetti tra gli oggetti, soggetti agli oggetti. È la human condition.

  2. 01

    La Protesi · Esoprotesi

    Visibile, strutturante soggettività, auto-rimovibile dal portatore

    Occhiali, dentiera, bastone, abito, apparecchio acustico, protesi d'arto. La protesi non è un completamento di una mancanza: è ciò che sta alla radice dell'identità. L'identità umana soggettiva è psichica IN QUANTO PROTESICA.

  3. 02

    Il Cyborg · Endoprotesi

    Invisibile, perturbante, fisso e non auto-rimovibile dal portatore

    Pacemaker, ICD, valvole cardiache, impianti dentari fissi, organi trapiantati, infusori per insulina o L-dopa, neurostimolatori, impianti cocleari. La frase che lo nomina è: «Mi hanno salvato la vita, ma…». Il cyborg paga il prezzo di un'espropriazione esistenziale e identitaria.

  4. 03

    Bionico-Protesico · La condizione ibrida

    Soggetto ibrido che ricompone la mutazione

    Dopo l'impianto di un device cyborg, il soggetto ricorre a oggetti ausiliari di tipo protesico per ricomporre la mutazione e sostenere un nuovo equilibrio identitario. Il PBP osserva come il cyborg si serva dell'oggetto protesico per ricostruire quell'identità che l'impianto interno ha gravemente alterato.

  5. 04

    Analisi PBP · Cura e supervisione

    Non più psico-analisi: analisi del soggetto-con-oggetti-nel-corpo

    L'analisi PBP estende l'anamnesi al percorso medico-chirurgico, prende in carico il cambiamento identitario, supervisiona gli operatori. È funzione analitica di supervisione anche per chi si è formato con tutt'altro modello, perché operazioni riconducibili al paradigma BP sono praticate ovunque, come riequilibrio per un umano troppo sbilanciato in senso cyborg.

Cinque sintomi, una sola firma clinica.

Non sono psicopatologia generica e rispondono poco a una psicoterapia che non tenga conto della protesi o del device. Sono la domanda di cura specifica a cui risponde il PBP.

Ansia

Ce la farò?

Stress acuto

Quanto dureranno dolore e immobilità?

Depressione

Vedo tutto nero, sarà sempre così.

Depersonalizzazione

Chi è costui che hanno operato e guarito?

Dismorfismo

Continuerò a non piacermi, a non accettarmi.

Lo strumento di valutazione validato.

Il Prosthetic–Bionic Paradigm Questionnaire (PBP-Q) misura la risposta soggettiva all'uso di protesi e dispositivi medici. Sviluppato dall'Associazione Metandro come applicazione clinica del PBP, è oggi in uso routinario sull'applicativo clinico nella versione a 26 item.

La validazione internazionale è stata pubblicata nel 2022 su International Journal of Environmental Research and Public Health, su un campione di 208 casi, nella versione a 26 item. Lo studio è stato progettato da Augusto Iossa Fasano e condotto in collaborazione con Rosa Pia Lauro Grotto (Università di Firenze).

La proprietà intellettuale del questionario è detenuta dall'Associazione Metandro ETS.

Pubblicazione scientificaOpen Access

Subjective Response Measurement to Prosthesis or Device Use: Validation of the Prosthetic–Bionic Paradigm Questionnaire (PBP-Q)

Iossa Fasano A., Mandolillo P., Loscalzo Y., Giannini M., Grippo G., Imbimbo I., Lauro Grotto R.

International Journal of Environmental Research and Public Health 2022; 19(8), 4656.

Aggiornamento dei Gruppi Balint per la medicina contemporanea.

I GSI sono un metodo di consultazione, informazione e orientamento rivolto a medici di medicina generale, specialisti e operatori sociosanitari, che integra la prassi balintiana con la lettura PBP della mutazione identitaria tecnologicamente mediata.

Nove principi del percorso GSI

  • · Non chiamarla «psicologia» né «psichiatria», ma consultazione sulla salute.
  • · Il paziente è un cittadino-soggetto con un pensiero e una storia. Modello bio-psico-sociale.
  • · Riconoscergli soggettività, pensiero, capacità di cercare.
  • · Pensiero-parola-azione (anche aerobica).
  • · Non parlare di malattie fuori dal setting.
  • · Interrompere la manipolazione del corpo: chirurgia, farmaci, psicofarmaci.
  • · Considerare gli indicatori socio-economici che spingono alla fuga nella malattia.
  • · Insegnare a formulare la domanda.
  • · Riconoscere l'isolamento socio-familiare (appiattimento, irritabilità, autarchia).

Augusto Iossa Fasano

Psicoanalisiper la medicina tecnologica

Cura e supervisione per umani e postumani

Borla · 2025

Una psicoanalisi per la medicina tecnologica.

Cura e supervisione per umani e postumani.

Aggiornamento e versione di più ampia portata di Fuori di sé. Da Freud all'analisi del cyborg (Borla, 2013). Espone il Paradigma Bionico-Protesico attraverso casi clinici, la teoria freudiana della Prothesengott e l'analisi della condizione ibrida tra identità protesica e configurazione cyborg.

Dedicato a Virginia Finzi Ghisi.

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