Ansia
“Ce la farò?”
Una griglia a cinque gradi per leggere come il rapporto soggetto-oggetto si trasforma quando l'oggetto si fa protesi, entra nel corpo, e chiede una rilettura del soggetto stesso. La condizione minima, oggi, per l'osservazione e la ricerca scientifica in medicina tecnologica.
“L'etica ispira la clinica e la clinica struttura la teoria. La teoria permette di essere presente mentalmente al discorso dell'altro.”
00
Mondo degli oggetti concreti inanimati destinati alla rappresentazione
In psicoanalisi ci si occupa dei soggetti sul piano pratico, mentre a cose e oggetti materiali si riserva un registro riduttivo, simbolico o virtuale. Il PBP restituisce all'oggetto inanimato il suo statuto di referente: siamo soggetti tra gli oggetti, soggetti agli oggetti. È la human condition.
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Visibile, strutturante soggettività, auto-rimovibile dal portatore
Occhiali, dentiera, bastone, abito, apparecchio acustico, protesi d'arto. La protesi non è un completamento di una mancanza: è ciò che sta alla radice dell'identità. L'identità umana soggettiva è psichica IN QUANTO PROTESICA.
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Invisibile, perturbante, fisso e non auto-rimovibile dal portatore
Pacemaker, ICD, valvole cardiache, impianti dentari fissi, organi trapiantati, infusori per insulina o L-dopa, neurostimolatori, impianti cocleari. La frase che lo nomina è: «Mi hanno salvato la vita, ma…». Il cyborg paga il prezzo di un'espropriazione esistenziale e identitaria.
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Soggetto ibrido che ricompone la mutazione
Dopo l'impianto di un device cyborg, il soggetto ricorre a oggetti ausiliari di tipo protesico per ricomporre la mutazione e sostenere un nuovo equilibrio identitario. Il PBP osserva come il cyborg si serva dell'oggetto protesico per ricostruire quell'identità che l'impianto interno ha gravemente alterato.
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Non più psico-analisi: analisi del soggetto-con-oggetti-nel-corpo
L'analisi PBP estende l'anamnesi al percorso medico-chirurgico, prende in carico il cambiamento identitario, supervisiona gli operatori. È funzione analitica di supervisione anche per chi si è formato con tutt'altro modello, perché operazioni riconducibili al paradigma BP sono praticate ovunque, come riequilibrio per un umano troppo sbilanciato in senso cyborg.
Non sono psicopatologia generica e rispondono poco a una psicoterapia che non tenga conto della protesi o del device. Sono la domanda di cura specifica a cui risponde il PBP.
“Ce la farò?”
“Quanto dureranno dolore e immobilità?”
“Vedo tutto nero, sarà sempre così.”
“Chi è costui che hanno operato e guarito?”
“Continuerò a non piacermi, a non accettarmi.”
Il Prosthetic–Bionic Paradigm Questionnaire (PBP-Q) misura la risposta soggettiva all'uso di protesi e dispositivi medici. Sviluppato dall'Associazione Metandro come applicazione clinica del PBP, è oggi in uso routinario sull'applicativo clinico nella versione a 26 item.
La validazione internazionale è stata pubblicata nel 2022 su International Journal of Environmental Research and Public Health, su un campione di 208 casi, nella versione a 26 item. Lo studio è stato progettato da Augusto Iossa Fasano e condotto in collaborazione con Rosa Pia Lauro Grotto (Università di Firenze).
La proprietà intellettuale del questionario è detenuta dall'Associazione Metandro ETS.
Iossa Fasano A., Mandolillo P., Loscalzo Y., Giannini M., Grippo G., Imbimbo I., Lauro Grotto R.
International Journal of Environmental Research and Public Health 2022; 19(8), 4656.
I GSI sono un metodo di consultazione, informazione e orientamento rivolto a medici di medicina generale, specialisti e operatori sociosanitari, che integra la prassi balintiana con la lettura PBP della mutazione identitaria tecnologicamente mediata.
Nove principi del percorso GSI
Augusto Iossa Fasano
Cura e supervisione per umani e postumani
Borla · 2025
Cura e supervisione per umani e postumani.
Aggiornamento e versione di più ampia portata di Fuori di sé. Da Freud all'analisi del cyborg (Borla, 2013). Espone il Paradigma Bionico-Protesico attraverso casi clinici, la teoria freudiana della Prothesengott e l'analisi della condizione ibrida tra identità protesica e configurazione cyborg.
Dedicato a Virginia Finzi Ghisi.
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